Il sistema nervoso del gatto è particolarmente vulnerabile a patologie infettive (FIP, toxoplasmosi), metaboliche (encefalopatia epatica) e neoplastiche (meningioma — il tumore cerebrale più comune nel gatto anziano). A differenza del cane, il gatto tende a mascherare i sintomi neurologici fino a fasi avanzate: un proprietario attento può cogliere segnali precoci come lievi cambiamenti di comportamento, iperestesia cutanea o una lieve inclinazione della testa. La visita neurologica specialistica include test dei riflessi, valutazione della propriocezione, del tono muscolare e dei nervi cranici.